Le donne cambiano la storia, cambiamo i libri di storia

2 agosto 2017

Tessere trame contro la violenza

Tessere trame contro la violenza

Rapportarsi con il corpo, con i corpi, con i corpi "estranei", con le criticità che ci crea il mondo intorno portatore di conflitti che sembrano insanabili, ripensare l'educazione, le relazioni, lo stare nell'oikos, la nostra casa, la Terra.
Guardarsi dentro, trovare il tempo per farlo: per agire la nostra esistenza e non essere agiti/e da un'esistenza in cui non riconosciamo più nemmeno noi stessi/e. La vita e la morte.
Alle soglie di un agosto torrido e pieno di interrogativi, vi lasciamo con le nostreultime eterodosse pubblicazioni su questi temi, e con un'ultima serie di domande: tra le varie crisi e intersezioni, che ruolo ha il conflitto sessuale e di genere? Ripensare un'esistenza fuori dalle crisi e dalla violenza di quest'epoca si può fare senza ripartire dalla questione delle relazioni di genere?
Corpi e migrazioni nello spazio e nel tempo
 
Corpi fuori scena

Nell’estate del 2014 cominciano ad apparire alla spicciolata, nella città in cui vivo, migranti di tipo diverso da quelli cui eravamo ormai da tempo abituati, che miravano all’integrazione tramite il lavoro, quando, negli anni ottanta e novanta del Novecento, ce n’era ancora la possibilità. Questi nuovi arrivati mi apparivano, invece, corpi apparsi all’improvviso: mi vien da dire caduti qui da noi. Pochi, dapprima, poi sempre più numerosi. Non tantissimi, realmente: alcune centinaia; moltissimi, simbolicamente. Troppi.

http://www.maschileplurale.it/corpi-fuori-scena/
Il tempo della clessidra

“Un altro giorno è andato e la sua musica è finita” cantava Guccini. Ogni sera – quando mi sdraio nel letto a prender sonno e considero che un’altra giornata è finita nonostante mi sembri di essermi appena alzato – mi prende una leggera angoscia, quasi sentissi che il tempo della giornata non ha portato nulla di importante e risolutivo nella mia vita, nulla che appaia come una svolta, una novità, qualcosa che mi sorprenda, che mi lasci dentro quella sensazione di scoperta, di fantasia e di avventura come sentivo da bambino per ogni avvenimento mai sperimentato prima

http://www.maschileplurale.it/iqdv39/

Disapprendimento e pensiero creativo

“La decrescita non è una soluzione o una facile ricetta, ma è piuttosto un orientamento di fondo e un orizzonte di ricerca e sperimentazione – scrive Marco Deriu. Da un punto di vista sociale ed educativo dovremmo concentrare i nostri sforzi su due aspetti, il disapprendimento, cioè il lavoro riflessivo di decostruzione e destrutturazione, e il pensiero creativo capace non solo di scarti e invenzioni ma anche di nuove sintesi”

http://www.maschileplurale.it/disapprendimento-e-pensiero-creativo/

Bando violenza di genere: scadenza 30 settembre

Violenza di genere: pubblicato il nuovo bando da 10 milioni di euro per il finanziamento di progetti per la prevenzione e il contrasto del fenomeno. Definite sei distinte linee d’intervento, ampliata l’azione anche a donne detenute e a donne vittime di violenza “economica”. Particolare attenzione anche a progetti volti a sostenere campagne di comunicazione culturale

23-24/09/17 ROMA – EDUCARE ALLE DIFFERENZE 4

 
Torna a il 23 e 24 settembre, per il quarto anno consecutivo, si svolgerà a Roma il meeting nazionale di Educare alle Differenze, la due giorni promossa da S.C.O.S.S.E., STONEWALL e IL PROGETTO ALICE e da oltre 250 associazioni del territorio nazionale, con la partecipazione di centinaia di insegnanti, educatrici e educatori, professionisti/e dell’educazione e genitori. 

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